Il Progetto dell'attività in Ambiente naturale
LA MONTAGNA E LE SUE STAGIONI
UN LUNGO VIAGGIO ATTRAVERSO LA MONTAGNA E LE SUE STAGIONI..
PREMESSA
PREMESSA
Con questa attività si vuole portare i nostri alunni a vivere esperienze in ambiente naturale cercando di suscitare in loro emozioni e sensazioni che possano creare nel tempo amore e quindi rispetto per la natura.
Un lungo viaggio perché durerà cinque anni, dalla classe prima alla classe quinta.
L’ambiente sarà la montagna di casa nostra esplorando ogni volta luoghi diversi.
Le sue stagioni perché le uscite si svolgeranno in vari periodi dell’anno.
Vivendola così, si potrà conoscerla sotto vari aspetti: come si veste (la flora, i colori, i profumi, la neve ecc.); chi la vive (l’uomo e gli animali); cosa produce (i suoi frutti); il suo clima (le temperature e il tempo) e le sue forme (le valli , le creste, le cime, ecc.).
FINALITA’
Sviluppare negli studenti una cultura ambientale per arrivare alla formazione di persone in grado di contribuire consapevolmente e responsabilmente alla gestione dell’ambiente, di adottare comportamenti e scelte di vita coerenti ai propri principi e a regole socialmente condivise, di contribuire a determinare teoria e pratica di un sviluppo sostenibile.
OBIETTIVI EDUCATIVI/FORMATIVI
- Favorire la socializzazione, la conoscenza fra discenti e fra discenti e docenti, la caduta di barriere di differenza reciproca.
- aiutare la crescita della conoscenza reciproca;
- incoraggiare la comunicazione delle rispettive esperienze;
- migliorare e sviluppare le capacità relazionali e di collaborazione;
- stimolare esperienze di solidarietà spicciola durante l’escursione, sia nei confronti dei compagni eventualmente in difficoltà, sia nell’affrontare i piccoli contrattempi che si potrebbero verificare.
- Educare alla responsabilità e all’autodisciplina.
- essere capaci di rispettare gli orari del programma;
- essere capaci di rispettare, nel gruppo, gli impegni presi eseguendo al meglio il compito assegnato;
- sviluppare il senso di responsabilità e di solidarietà nell’ambito del gruppo, sapendo collaborare con compagni e insegnanti;
- saper adeguare le proprie abitudini alla necessità di convivenza con gli altri e sviluppare l’autocontrollo e l’autodisciplina.
OBIETTIVI SPECIFICI
- Educare alla riscoperta della percezione sensoriale.
Per stimolare il contatto con la natura tutelare (recuperare) l’elevata sensibilità degli alunni nelle percezione sensoriale:
- educare (rieducare) alla vista (non vedere ma osservare);
- educare (rieducare) all’udito (non sentire ma ascoltare);
- educare (rieducare) all’olfatto (scoprire gli odori e non recepire passivamente solo quelli forti);
- educare (rieducare) al gusto (scoprire i sapori naturali);
- educare (rieducare) al tatto (recuperare la dimensione cognitiva del contatto epidermico);
- Educare ad esaminare situazioni, fatti e fenomeni.
Per sviluppare la capacità di osservazione guidare ad un’approfondita osservazione sia nei modi sia nei tempi:
- educare ai tempi necessari per un’attenta analisi dei fatti;
- porre particolare cura nel rispettare i tempi di apprendimento propri delle varie fasce d’età.
- Educare a registrare situazioni, fatti e fenomeni.
Per sviluppare le abilità tecnico-manuali:
- educare all’individualizzazione dei mezzi e dei modi più adatti di volta in volta ad una migliore raccolta dei dati (fotografare, descrivere, raccogliere);
- educare ad una registrazione quanto più rigorosa e precisa.
- Educare a correlare situazioni, fatti e fenomeni.
Per sviluppare le capacità intuitive:
- Educare allo sviluppo delle capacità di intuizione e all’acquisizione di senso critico;
- Condurre dall’intuizione alla deduzione dei fatti.
METODOLOGIA
- Evitare l’improvvisazione.
- Progettare, selezionare e collegare tra loro in un quadro organico gli argomenti da trattare;
- Ciascun argomento deve essere quanto più possibile propedeutico e funzionale alla comprensione dei successivi.
- Studiare l’itinerario.
- Oltre a studiare l’itinerario in funzione della lunghezza e della difficoltà, studiare il tracciato in base ai temi da trattare.
- Evitare la lezione
- È assai più fruttuoso e divertente vedere ed analizzare tante piccole cose non appena se ne presenti l’occasione piuttosto che descriverle tutte insieme in una sosta lunga e noiosa.
- Rispettare tempi e modalità di apprendimento propri delle varie fasce d'età e dei singoli alunni.
- Allargare o restringere il quadro degli argomenti nonché la loro complessità sia concettuale sia operativa, in base alle caratteristiche del gruppo.
- Stimolare la curiosità e l’intuizione.
- Indirizzare il gruppo senza mai condurre per mano alla comprensione dei concetti ed alla realizzazione dei momenti operativi (stimolare la creatività).
- Evitare la mera memorizzazione di definizione e di termini specialistici fini a se stessi.
- Curare le strategie per la comprensione dei concetti piuttosto che la loro codificazione con definizione.
- Ideare momenti operativi di gruppo.
- Ciò è funzionale innanzi tutto alla socializzazione, ma educa comunque alla progettazione ed all’organizzazione di un’attività.
- Ideare elaborazione di dati e di riflessioni.
- Stimolare il confronto e verificare quanto ciascun gruppo riesca ad essere costruttivo ed affiatato.
- Indirizzare dall’operatività alla sistematicità.
- Far maturare la capacità di astrazione;
- educare al processo intuizione-deduzione;
- sottolineare la complessità e l’interdipendenza esistenti nelle dinamiche del mondo naturale.
TEMPI E LUOGHI
Questo progetto prevede, per ogni gruppo, uscite di più giornate ogni anno e più precisamente:
- Classi prime
“LA PRIMAVERA”
- Periodo: maggio.
- Durata: 3 giornate.
- Luogo: Pontogna (Valtrompia).
- Pernottamento: rifugio CAI Valtrompia
- Classi seconde
“L’ESTATE”
- Periodo: giugno.
- Durata: 2 giornate.
- Luogo: Caregno (Valtrompia).
- Pernottamento: casa vacanze “Stallino”.
- Classi terze
“L’AUTUNNO”
- Periodo: ottobre.
- Durata: 2 giornate.
- Luogo: Vaghezza (Valtrompia).
- Pernottamento: rifugio degli “Elfi”.
- Classi quarte
“L’INVERNO”
- Periodo: febbraio.
- Durata: 2 giornate.
- Luogo: Maniva (Valtrompia).
- Pernottamento: albergo “Dosso Alto”.
- Classi quinte
“VIVERE LA MONTAGNA”
- Periodo: ottobre.
- Durata: 2 giornate.
- Luogo: Bozzoline (Valtrompia).
- Pernottamento: capanna “Mario Remedio”.
RISORSE E STRUMENTI
- Gruppi di alunni di classi diverse.
- Materie coinvolte:
- Scienze della Natura, Geografia, Educazione Fisica, Informatica.
- Materiale didattico:
- Matita, block-notes, carta topografica, bussola, altimetro, carta celeste, fotocamera digitale, computer portatile.
ATTIVITA’ DI VERIFICA
- In itinere:
- comunicazioni e scambi sia verbali sia scritti;
- raccolta di materiale che documenti le osservazioni svolte (descrizioni, fotografie ecc..).
- considerazioni collettive sull’esperienza vissuta.
- Dopo l’escursione:
- organizzazione e scelta del materiale raccolto;
- composizione ordinata di un “documento” che rispecchi quanto si è effettivamente vissuto e sperimentato.
- Inserzione del documento nelle pagine di “Attività in Ambiente Naturale” sul sito scolastico.
LAVORO IN AMBIENTE
PRIMA DELL’ESCURSIONE (lavoro individuale e di gruppo).
1. REGOLE E NORME DI COMPORTAMENTO. Questo momento ha lo scopo di stabilire le regole e le norme di comportamento sia degli alunni che dell’insegnante.
- FORMAZIONE DEI GRUPPI. l’insegnante compone i gruppi. Successivamente, all’interno di ogni gruppo, nomina un coordinatore.
- ORIENTAMENTO. teoria e pratica d’orientamento mediante l’uso della bussola e della carta topografica.
- STUDIO DELL’ITINERARIO. Con l’uso della carta topografica si studiano nei dettagli le caratteristiche, la lunghezza, il dislivello e le difficoltà del percorso.
- LA FLORA. Si organizza il lavoro di riconoscimento dei fiori e degli alberi che verrà svolto in ambiente.
- LA FAUNA. Si organizza il lavoro di identificazione di animali selvatici mediante l’avvistamento o il rilevamento di tracce della loro presenza.
- L’ASTRONOMIA. Mediante l’uso della carta celeste si studia a tavolino il cielo stellato che si osserverà in ambiente.
- LA FOTOGRAFIA. Si impara l’utilizzo della fotocamera digitale e gli elementi base per fotografare il paesaggio.
DURANTE L’ESCURSIONE (lavoro di gruppo).
L’orientamento
- LA RETTA VIA. Ogni gruppo, usando la carta topografica, deve saper dire dove ci si trova, quale sentiero prendere, se si sale o si scende e in che direzione si va (punti cardinali).
- IL GIUSTO NOME. La carta topografica è utile a dare il giusto nome a tutto ciò che si vede: montagna, valle, torrente, lago, paese ecc..
- ALLA SCOPERTA DEI PUNTI CARDINALI. Viene chiesto ai gruppi di indicare i punti cardinali, la direzione del vento e delle nubi.
- CHE MONTAGNA E’? Indicando la montagna: dire il nome e l’azimut. Dando il nome: indicare la montagna e dire l’azimut. Dando l’azimut: indicare la montagna e dire il nome.
- UNA MAPPA PER UN PENSIERO. Ogni gruppo deve disegnare la mappa della strada o sentiero che ha percorso per raggiungere il luogo dove ha lasciato scritto un pensiero. Questa mappa, successivamente, servirà ad un altro gruppo per andare alla ricerca del messaggio.
- LA VOLTA CELESTE. Ogni gruppo, usando la mappa del cielo, deve orientarsi in un cielo stellato.
La flora
- RICONOSCERE I FIORI E GLI ALBERI. Mediante l’uso di “chiavi analitiche semplificate” ogni gruppo deve identificare alcune delle specie più significative di fiori e di piante.
La fauna
- IDENTIFICARE ANIMALI SELVATICI. Mediante l’avvistamento o il rilevamento di tracce, ogni gruppo, deve identificare alcuni degli animali selvatici più rappresentativi della zona.
Le percezioni sensoriali
1. LA VISTA. Osservaree fotografare aspetti che caratterizzano la montagna in questa stagione.
2. IL TATTO. Toccare oggetti (fiori, frutti, bacche, foglie, ecc..).
3. GLI ODORI. Annusare gli odori (fiori, frutti, bacche, foglie, ecc..).
4. I SAPORI. Gustare i sapori (le fragole, i mirtilli, le more, le nocciole, ecc..).
5. I SUONI. Ascoltare i suoni ( il vento, il ruscello, gli uccelli ecc..).
A FINE ESCURSIONE (lavoro collettivo)1. CONSIDERAZIONI SULL’ESPERIENZA VISSUTA. Questo momento di confronto vuole portare tutti i partecipanti, alunni ed insegnanti, ad una dettagliata analisi dell’esperienza vissuta.
2. CONSEGNA MATERIALE: Tutto il materiale che documenti le osservazioni svolte e le impressioni ricavate viene consegnato agli insegnanti




