E’ un lavoro originale, scritto appositamente dal professor Giulio Forbitti per questo vasto ed eterogeneo gruppo teatrale, una specie di commedia musicale che nella struttura si ispira vagamente alla “Vedova allegra”, ma che vuole essere soprattutto una garbata parodia del mondo del “gossip”, di quel giornalismo solo apparentemente minore che si prende tanto spazio nell’immaginazione, nei sogni e nei modelli della gente, in particolare dei giovani, influenzando la moda, la morale, i consumi.
Il lavoro era già pronto a dicembre del 2006; non pensavamo allora che ci saremmo trovati tra le mani un argomento di scottante attualità, caratterizzato da scandali e inchieste che si allargano a macchia d’olio.
Per fortuna il mondo della “cronaca rosa” che noi vogliamo rappresentare non è così frivolo e corrotto come quello attuale, benché… Il nostro spettacolo rievoca un’epoca che è per certi versi lontana e per altri vicina, l’inizio dei mitici anni sessanta, quando esplodevano i nuovi consumi e si andavano facendo spazio tra noi tutte le mode, tutte le virtù e tutti i vizi della nostra moderna società mediatica.




