Una sintesi di tutte le versioni del mito (letterarie, musicali, teatrali e cinematografiche) che abbiamo saputo trovare.
Occorreva un mito radicato e condiviso che facilitasse da parte di tutti una
adesione piena e consapevole. Fu scelto quello di Cenerentola, e l’anno dopo lavorammo sulle diverse versioni della favola, sulla “Gatta Cenerentola” di Roberto De Simone, sull’opera di Rossini col libretto di Ferretti, sul film di Walt Disney, tutto mescolando e cucinando in base alle nostre esigenze. Ne è nato uno spettacolo che integra i più diversi linguaggi, un misto di prosa, di versi e di musica,
una specie di “opera buffa” che abbiamo intitolato “La cucina di Cenerentola”.




