La rappresentazione è un liberissimo adattamento in chiave giocosa e musicale della commedia “Gli uccelli” di Aristofane. I testi e le musiche originali sono del gruppo. Le scene sono del Liceo Artistico “Olivieri” di Sarezzo. La regia è di Guido Uberti.
Tutti sono invitati a partecipare ed a sostenere i ragazzi, che hanno dedicato tanto tempo ed energie per creare questa occasione di incontro affettuoso e di autentica apertura agli altri.
L’attività ripropone ed amplia quella attuata l’anno scorso, che ha avuto riconoscimenti a livello provinciale nell’ambito delle iniziative di “Agorà”, ed è particolarmente interessante per le implicazioni socio-educative, in quanto coinvolge in un lavoro unitario e paritario gli studenti dell’ITC ed i ragazzi dell’Aquilone e del SIS di Gardone VT, che compensano i loro svantaggi con la carica affettiva ed il desiderio di integrazione e di autonomia.
La scelta del soggetto non vuole essere in polemica con nessuno, tanto meno con i cacciatori, ma risponde al desiderio di cantare, di volare e di essere liberi che i ragazzi coltivano in loro. La comicità non vi è intesa come volontà didascalica e moralistica di “fustigare ridendo i cattivi costumi”, ma come una rituale e festosa celebrazione della vita in tutte le sue forme.




